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Ciro Marino riconfermato segretario generale della Uila Uil Salerno. “Il caporalato non è scomparso è un fenomeno ancora da combattere nella nostra provincia” Attualità zonarcs 

Ciro Marino riconfermato segretario generale della Uila Uil Salerno. “Il caporalato non è scomparso è un fenomeno ancora da combattere nella nostra provincia”

Al termine dell’VIII Congresso provinciale della Uila Uil di Salerno, svoltosi presso l’Azienda Sperimentale Improsta di Eboli, Ciro Marino è stato riconfermato Segretario Generale. Una giornata intensa, che ha visto la partecipazione di Emilio Saggese, Gabriele De Gasperis e delle delegate e dei delegati provenienti da tutta la provincia. Uno dei passaggi più forti della relazione di Marino ha riguardato il contrasto allo sfruttamento in agricoltura, tema su cui la Uila Salerno è da anni in prima linea.
«Il caporalato è una ferita aperta per il nostro territorio», ha dichiarato. «Non possiamo tollerare che, accanto alle tante aziende virtuose, continuino a esistere realtà che basano i propri profitti sullo sfruttamento. Chi calpesta la dignità dei lavoratori non può far parte del sistema produttivo della Piana del Sele. Dobbiamo rafforzare la Rete del Lavoro Agricolo di Qualità, incentivare i controlli, unire le forze con le imprese sane e con le istituzioni. È un impegno che parte da qui e arriva fino all’ultimo campo della provincia».
Parole chiare anche nei confronti di chi non rispetta le regole: «Non accettiamo modelli produttivi costruiti sulla paura, sui ricatti e sulla manodopera vulnerabile. La nostra provincia merita un’agricoltura etica, pulita, sicura». Marino ha poi affrontato i grandi temi che caratterizzano il territorio: sicurezza sul lavoro, contrattazione, industria alimentare, forestazione, pari opportunità, qualità dei servizi e tutela delle aree interne. Sul tema della sicurezza ha ribadito l’impegno della Uila: «Zero morti sul lavoro non è uno slogan. È una battaglia culturale, politica e umana che continueremo a portare avanti con determinazione». Un passaggio centrale è stato dedicato alle aree interne, troppo spesso marginalizzate nel dibattito pubblico: «Le aree interne rappresentano una parte fondamentale della nostra provincia, troppo spesso dimenticata. Lì vivono e lavorano migliaia di persone che garantiscono presidio, qualità e identità ai nostri territori. Senza servizi, trasporti e investimenti, quei paesi rischiano di svuotarsi. La Uila continuerà a battersi perché chi vive nelle aree interne abbia gli stessi diritti e le stesse opportunità di chi vive sulla costa. Non esistono lavoratori di serie A e lavoratori di serie B». Sul fronte forestazione, Marino ha rinnovato l’impegno per la stabilizzazione dei lavoratori, ringraziando Emilio Saggese e Gabriele De Gasperis per il percorso fatto e per il lavoro condiviso negli anni. Ha poi ricordato il valore delle politiche di genere e dell’uguaglianza, ringraziando Gerardina Fausto per le iniziative realizzate nelle scuole e nelle aziende del territorio. Non sono mancati i ringraziamenti alle lavoratrici e ai lavoratori dell’Azienda Improsta, al Presidente Luca Sgroia, ad Annalisa e al suo staff, alle RSU, al Caf, all’Ital e alle Leghe comunali per il loro impegno continuo a supporto delle persone. In chiusura, Marino ha rivolto un pensiero alla Segretaria Generale nazionale Enrica Mammucari e al Segretario Generale della Uil Campania Giovanni Sgambati per il sostegno costante: «Siamo protagonisti del cambiamento perché ogni giorno costruiamo soluzioni concrete. Continueremo a farlo con passione, responsabilità e il coraggio di chi non si arrende»-

 

 

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